Gli affitti in USA

giovedì 3 novembre 2011

Per quanto riguarda gli affitti in USA va sottolineato il fatto che in Florida non funziona come in Italia e il sistema tutela davvero anche il proprietario e non solo l'inquilino.

Secondo l'articolo 718 dello Statuto della Florida:

L'inquilino riceve tutti i diritti del proprietario, tranne il voto nell'assemblea di condominio e la partecipazione a tali assemblee che sono riservate ai soli proprietari. I diritti che riceve l'inquilino sono l'uso delle aree comuni e di tutti gli altri servizi di cui il condominio dispone.

Affitto e deposito. In genere vengono richiesti 3 mesi d'anticipo: il primo, l'ultimo e un mese di deposito che serve a garanzia del proprietario in caso l’inquilino danneggi l’immobile.

Sfratto. Lo sfratto può avvenire:

  • · l’inquilino non paga l’affitto: Per contratto ci sono in genere dai 3 ai 5 giorni di tempo per pagare l’affitto e in genere una penale di $50. Se l'inquilino non paga entro il tempo stabilito il proprietario può procedere con le pratiche dello sfratto o tramite un avvocato o recandosi direttamente in tribunale.
  • · Per mancato avviso di assenza prolungata: se l’inquilino per esempio non paga l’affitto e si rende irreperibile perché assente senza aver avvisato per iscritto il proprietario.
  • · l’inquilino viola le clausole contrattuali o quanto stabilito nello Statuto: se l'inquilino commette violazioni ritenute non gravi (come ad esempio la presenza di un animale domestico in una casa dove non è consentito averne per regole condominiali o per un qualsiasi disturbo agli arri inquilini del condominio) gli viene concessa l’opportunità di rettificare il comportamento. Se l’inquilino commette gravi infrazioni ( come ad esempio arrecare danni consistenti all’immobile) viene immediatamente sfrattato.

In Florida lo sfratto avviene per ordine del Tribunale nella modalità seguente:

  • L’inquilino che non ha pagato l’affitto riceve un avviso di sfratto per iscritto. Ha 3 giorni di tempo per pagare o liberare l’immobile.
  • Se entro i 3 giorni sopracitati, l’inquilino non ha pagato, il proprietario cita l'inquilino in Tribunale.
  • Ricevuta la citazione dal Tribunale, l'inquilino ha 5 giorni lavorativi per rispondere e per avere la facoltà di esporre il proprio caso deve depositare presso il Tribunale il totale dell’affitto dovuto. In tal caso verrà fissata una data di udienza.
In caso contrario, se l’inquilino non risponde alla citazione, il giudice può autorizzare lo sceriffo a sfrattare l'inquilino.

Se l'inquilino perde il caso ( se non si presenta alla data di udienza lo perde automaticamente), dovrà pagare il doppio dell'affitto dovuto, le eventuali spese legali sostenute dal proprietario e le spese di Tribunale.


Inoltre il giudice autorizza il proprietario ad impossessarsi dell'appartamento ( attraverso un mandato allo sceriffo).

Nel condominio dell’immobile in questione va obbligatoriamente affisso l’avviso dell’avvenuto sfratto e solo dopo 24 ore da tale affissione il proprietario può può legalmente cambiare la serratura.

Dopo 48 dall'avviso dello sceriffo, il proprietario può addirittura può impossessarsi di eventuali effetti personali dell’inquilino e venderli per ricavarne il denaro dovuto.

L'intero procedimento si conclude al massimo in 90 giorni.


Mariangela Carlucci

Responsabile Settore Immobili

0 commenti:

Posta un commento